Come far dormire i bambini tutta la notte

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Una volta scoperto di essere incinta, ho subito iniziato a documentarmi su molte cose riguardanti i neonati, ma soprattutto su come far dormire i bambini tutta la notte.

Dormire per me è talmente importante quanto il cibo per avere un normale livello di energia durante il giorno, e ho scoperto che è ancora più importante del cibo per i neonati.

Questa è stata una grande notizia!

Sfortunatamente ho scoperto anche che bisogna insegnare ai bambini come dormire, quindi ho elencato qui i migliori consigli, da diverse fonti, su come far dormire i bambini tutta la notte.

Fonti di ispirazione per questo post:

  • Il libro The good sleeper, scritto da Dr. Janet Kennedy
  • Il libro Bringing up bebe book scritto da Pamela Druckerman
  • corsi pre parto con le ostetriche
Le 5 regole generali

 1. Assicurati che il bambino sia ben riposato facendo due cose: guarda l’orologio e osserva il bambino per i segni di sonnolenza

 2. Più il bambino dorme durante il giorno, meglio dormirà di notte

 3. È importante come fai dormire il tuo bambino e dove

 4. Evita il più possibile, l’addormentarsi sul seno

 5. I bambini devono imparare a riaddormentarsi da soli

Ora approfondiamo queste regole e proviamo a creare buone abitudini di sonno fin dalle prime settimane.

 1. Assicurati che il bambino sia ben riposato facendo due cose: guarda l'orologio e osserva il bambino per i segni di sonnolenza

Questi 2 suggerimenti ti aiutano a rispondere al bisogno di dormire del bambino, prima di diventare stanco. Non vuoi mai che il tuo bambino sia troppo stanco ma vuoi tenerlo bel riposato tutto il giorno.

Per i primi 3 mesi, il bambino non dovrebbe rimanere sveglio per più di 90 minuti alla volta, questo ovviamente cambia con l’età.

Controlla qui alcuni orari di sonno del bambino.

2. Più il bambino dorme durante il giorno, meglio dormirà di notte

Il bambino dovrebbe dormire in una stanza buia, lo esponiamo alla luce durante il giorno ma quando è il momento di fare un pisolino, la stanza diventa di nuovo buia.

Nei primi 2-3 mesi il bambino ha bisogno di molto contatto fisico – durante il giorno è normale e conveniente dormire nelle nostre braccia o stare sempre attaccato a noi (considera di investire in un buon marsupio / baby wrap, suggerisco il marchio Boba, qui un link).

Le coliche possono comparire durante i primi mesi e si manifestano in un periodo di pianto: più di 3 ore, più di 3 giorni alla settimana, più di 3 settimane; le ore difficili dovrebbero essere trattate separatamente dal resto della giornata – un trattamento speciale migliore.

Allo stesso tempo, dobbiamo prestare molta attenzione a quando è passata la fase colica e il bambino è semplicemente stanco.

Dobbiamo assicurarci che il bambino stia riposando bene durante il giorno, quindi mettiamo in prova delle routine per il sonno. Proviamo a mettere il bambino leggermente sveglio a nanna, quando è al suo meglio, ma quando è al suo peggio: facciamo tutto ciò che serve per addormentarlo.

3. È importante come fai addormentare il tuo bambino e dove

Di notte il bambino dovrebbe dormire nel suo letto o nella culla, non nel lettone con noi. Il materasso per lettino dovrebbe essere rigido, il bambino dovrebbe dormire sulla schiena, fasciato o nel sacco nanna, a seconda dell’età.

Ogni volta che il bambino fa un pisolino nel suo lettino, sta imparando a dormire in modo più indipendente, ma addormentarsi nel lettino potrebbe non accadere affatto durante le prime 6 settimane. Proviamo comunque a metterlo nel lettino sveglio, con coccole e canzoni fino a farlo addormentare. 

Quando il bambino si sveglia durante la notte, sangue freddo, lo riportiamo a dormire; teniamo le luci spente o molto basse, non interagiamo con lui parlando, giocando o facendo molto contatto visivo e mantieniamo la stimolazione al minimo.

Raggiunti i 3 mesi di età, si può provare a spostare il bambino fuori dalla nostra camera da letto perché non ha più bisogno di un’alimentazione così frequente, solo un paio di volte durante la notte.

La transizione per dormire nel lettino, più lontano da noi, migliorerà la qualità del sonno del bambino e favorirà un maggiore rilassamento. Inizia con i pisolini e lenzuola non appena lavata.

Fai la transizione per dormire in modo indipendente, un passo alla volta. Se il bambino piange, gli diamo il conforto necessario, ma poi proviamo a metterlo indietro nel suo lettino. Proviamo ancora e ancora a insegnarlo a riaddormentarsi da solo dopo i normali risvegli notturni. In questo modo capirà che non ha bisogno di noi per riaddormentarsi e quindi smetterà di piangere e di cercarci.

4. Evita il più possibile, l'addormentarsi sul seno

Non dargli da mangiare prima del pisolino, ma subito dopo che il bambino si sveglia. In questo modo si evita l’associazione alimentazione-sonno. Dobbiamo provare a seguire un programma: sonno-mangia-gioco.

5. Insegniamo loro come riaddormentasi da soli

Nelle prime settimane della vita del tuo bambino farai di tutto per farlo dormire: proverai a fasciarlo, farlo dondolare, camminerai kilometri con lui in braccia, gli canterai, tutto è permesso. 

Non puoi creare cattive abitudini, ma puoi lavorare sulle buone abitudini. Il tuo bambino non diventerà dipendente dalle strategie o dagli strumenti che utilizzerai perché le eliminerai in seguito.

In questo periodo possiamo tranquillamente tenere il bambino nella nostra camera da letto, è più comodo a causa delle poppate frequenti ma dobbiamo prestare attenzione al rumore che fa quando dorme; il rumore non significa necessariamente che sia sveglio, aspetta un minuto o 2 per vedere se si sta davvero svegliando.

Dobbiamo osservare e non intervenire rapidamente, perché i bambini fanno molto rumore durante il sonno.

Inizia a stabilire la routine della buonanotte per aiutare il bambino a imparare come addormentarsi, come indurre il sonno. Una routine semplice come portare il bambino in camera da letto, cambiarlo in pigiama, cantargli una canzone e un po’ di coccole, può essere molto efficace.

Continua a fasciare il bambino anche se lo combatte. Quando sono piccoli, stanno ancora facendo molti movimenti involontari e quindi  la stretta sensazione dell’utero che da la fascia, li aiuta a dormire più a lungo. Se dorme bene senza essere fasciato, non forzarlo.

Quando il bambino è tra le 12 e le 16 settimana, la fascia dovrebbe essere scambiata con un sacco nanna e se avessimo seguito le regole di cui sopra, il bambino avrebbe dovuto già imparare a dormire per tutta la notte.

Spero che questo articolo sarà d’aiuto nel prepararvi per agire correttamente riguardo il sonno, nei primi mesi della vita di un neonato ma anche quando il bambino è già più grande. Insegniamo loro da piccoli e ci ringrazieranno più tardi!

Ricordate che siamo responsabili di insegnare ai bambini come mangiare, fare la cacca, recitare, giocare, tutto 🙂 quindi non sentiamoci in colpa per voler dormire di più e insegniamo a loro come dormire tutta la notte. E’ la cosa migliore che possiamo fare per la loro crescita e sviluppo.

Come far dormire i bambini tutta la notte

  1. Guarda l’orologio e osserva il bambino per i segni di sonnolenza

 2. Più il bambino dorme durante il giorno, meglio dormirà di notte​

 3. È importante come fai addormentare il tuo bambino e dove

 4. Evita il più possibile, l’addormentarsi sul seno

 5. Insegniamo loro come riaddormentarsi da soli

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