5 consigli per un parto facile

Sono nell’ultimo mese di gravidanza e voglio condividere con voi i 5 consigli per un parto facile, consigli che ho implementato nella mia vita quotidiana durante la gravidanza per un’esperienza di travaglio e parto più serena.

Ho ricevuto questi suggerimenti dalle ostetriche, amiche che avevano già partorito e altre mamme che seguo religiosamente sui social.

Non posso consigliare abbastanza il fatto di seguire un corso pre parto, organizzato da personale medico che può guidarti durante questa bellissima, ma piuttosto terrificante esperienza se non ben informato e supportato.

Ma basta con le chiacchiere e andiamo subito al lavoro:

 1. Exercise exercise exercise

Sì, signore, non possiamo pensare alla gravidanza come ad un periodo di riposo per quanto riguarda l’attività fisica (non c’è da vergognarsi se l’avete fatto, l’ho fatto anch’io), ma dobbiamo quotidianamente darci da fare!

Ovviamente dobbiamo adattare i tipi di esercizi fisici che prima facevamo, ma dobbiamo essere coerenti e implementarli fin dall’inizio della gravidanza, insieme a buone lunghe passeggiate giornaliere (almeno 30 minuti al giorno).

Di seguito puoi trovare i miei esercizi preferiti che coinvolgono molti squat e una palla da ginnastica.

  • Ballerina plié squat: se non ne hai mai sentito parlare, guarda le immagini qui sotto e imparerai sicuramente a farle all’istante. Ti consiglio di fare almeno 30 squat x 4 serie x giorno.
  • Deep hold squat: guarda di nuovo le immagini qui sotto e non aver paura se non sei in grado di farle dal primo tentativo ma non mollare, prova a sederti fino in fondo 😊 (un ulteriore vantaggio: aiuta anche con i problemi di costipazione!). Dovresti rimanere in questa posizione per almeno 3-5 minuti alla volta e continuare a spingere le ginocchia all’esterno per aiutare ad aprire il pavimento pelvico.

Questi sono esercizi di squat abbastanza facili, ma molto efficienti per lavorare addominali, fianchi, glutei, cosce interne e i muscoli del pavimento pelvico (ti serviranno tutti insieme belli allenati per quando arriverà il momento del parto e dovrai spingere spingere!).

Il bello di questi squat è che possono essere fatti ovunque e in qualsiasi momento. Sto facendo i miei mentre mi lavo i denti, cucino o guardo YouTube.

Basta con gli squat, impara ad amarli e faranno solo del bene per te.

Ora parliamo di stretching. Desideri che i tuoi muscoli collaborino con te nella fase del parto? allora devi allenarli affinché siano flessibili.

  • Butterfly stretching: questa posizione può essere molto rilassante. Segui le istruzioni fotografiche di seguito. Spingi le ginocchia il più possibile al suolo e piegati in avanti. Se non ti senti a tuo agio con la posizione delle ginocchia a farfalla, apri le gambe e fai lo stesso movimento in avanti
  • Gym or yoga ball fun: sì, hai indovinato bene, inizia aprendo le tue belle gambe ed esegui i movimenti come mostrato di seguito, avanti, indietro, avanti, indietro. Questo ti aiuta davvero a connetterti con il tuo pavimento pelvico

Un altro esercizio che puoi fare è semplicemente disegnare la ciffra “0” con movimenti di bacino. Divertiti con la tua palla e saltaci su di tanto in tanto, fai movimenti da sinistra a destra, tutto per incoraggiare la tua connessione con il pavimento pelvico.

Vantaggio extra per la palla: può essere utile anche nei primi mesi di coliche con il tuo bambino. I movimenti rimbalzanti lo aiuteranno a calmarlo, aiutando a liberare l’aria in più dallo stomaco.

Questi esercizi ti aiuteranno anche ad avere una buona postura e a dare al tuo bambino più spazio possibile, incoraggiano la posizione cefalica e motivano il bambino a collaborare durante i tempi di parto.

Puoi implementare tutti gli esercizi sopra menzionati fin dall’inizio, ma vuoi assicurarti che dopo la 25-30 settimana hai stabilito una routine che includa la maggior parte di essi.

 2. Una dieta sana

Sì, potresti già aver sentito parlare di questo argomento, quindi non ti stresserò più, ma tieni presente che il cibo gioca un ruolo importante in un esperienza di parto positiva.

Cerca di resistere alla tentazione di mangiare tutto ciò che il tuo corpo chiede (been there, done that), e confondilo con spuntini sani regolari, come frutta o crackers. In questo modo il tuo corpo non entrerà in modalità fame e non esagererà con le sue richieste di cibo spazzatura.

Dobbiamo solo ricordare le semplici linee guida di una dieta sana e fare meno eccezioni possibili (ma per favore non sentirti male neanche per aver mangiato quel gelato che il tuo bambino stava chiedendo 😉).

Tieni traccia del tuo peso ogni mese e sii ragionevole, in questo modo eviterai il sovrappeso che comporta affaticamento e il non essere in grado di fare gli esercizi semplici e divertenti di cui abbiamo parlato.

 3. Massaggio perineale

Questo è un argomento controverso, prova a vedere se è una cosa che fa per te, ma prima di tutto, informati sull’area del perineo (è l’area del tessuto tra l’apertura della vagina e l’ano).

Questo massaggio non è altro che l’atto di allungare e manipolare il tessuto perineale usando una o due dita.

L’obiettivo è preparare questi tessuti ad allungarsi sulla testa e sul corpo del bambino durante il parto vaginale e ridurre il rischio di episiotomia.

Gli esperti raccomandano di iniziare questo massaggio dopo la 34 settimana ed eseguirlo su base giornaliera, 5-10 minuti a sessione.

Per questo massaggio devi solo aver le unghie tagliate e un olio biologico naturale come olio di mandorle, olio d’oliva, olio di cocco o anche un mix di questi.

Guida passo a passo:

  • Lavati le mani con un sapone delicato
  • Sistemati in un luogo privato e confortevole (nel bagno sul water di solito)
  • Inizia il massaggio applicando l’olio naturale sulle mani.
  • Metti uno o entrambi i pollici all’interno della vagina (2-4 cm)
  • Inizia a premere i pollici lungo la parete posteriore della vagina verso l’ano (non premere troppo forte ma abbastanza per provare una sensazione di stiramento e bruciore)
  • Tenere le dita in questa posizione di stiramento per 1-2 minuti
  • Quindi continua muovendo i pollici verso l’esterno e verso l’interno con un lento movimento a forma di u
  • Rilassati
  • Ripeti

Entro una settimana, dovresti poter notare che l’area è più elastica, il che è un grande segno che stai facendo le cose nel modo giusto, per maggiori dettagli e immagini su come fare, leggi questo articolo.

4. Tè alle foglie di lampone

Questo potrebbe essere un mito, ma l’ho provato lo stesso, male non fa 🙂 

Fondamentalmente dalla 34a settimana si consiglia di bere questo tè alle foglie di lampone, una tazza al giorno (nell’ultima settimana di gravidanza puoi bere anche 2 tazze al giorno).

È noto per aiutare a tonificare i muscoli del pavimento pelvico(sì, devi aver letto pavimento pelvico per 10000 volte), comprese le pareti dell’utero che possono aiutare a rendere più veloce il travaglio e il parto più facile.

Se si verificano contrazioni di Braxton Hicks durante la gravidanza o si verificano spotting nel secondo o terzo trimestre, è necessario interrompere l’uso.

In generale sembra essere sicuro per la maggior parte, ma non esitate a chiedere il parere del vostro medico prima di iniziare a farne uso.

 5. Atteggiamento positivo

Ti incoraggio a cercare sempre di avere un atteggiamento positivo ma soprattutto durante la gravidanza, il travaglio e il parto.

È molto facile sentire esperienze negative tra le tue amiche, parenti o su Internet, ma tieni presente che ogni persona è unica e non puoi sapere come sarà la tua esperienza, quindi perché preoccuparti?

Se aiuta, ricorda che le donne stanno partorendo da migliaia di anni e non avevano tutti i mezzi che abbiamo noi ora ma un corpo straordinario, fatto per questo.

Fidati del tuo corpo e del tuo bambino che collaboreranno bene durante il travaglio. Il tuo bambino si sta già esercitando da mesi prima del parto su come spingere per uscire dall’utero.

In effetti lui farà la parte più difficile in quel momento e sarà il più traumatizzato dato che tutto ciò che ha vissuto per 9 mesi cambierà in un secondo.

Arriverà in un ambiente nuovo di zecca e vivrà la fame (sì, per i primi giorni il tuo colostro – latte materno, non sarà abbastanza per tenerlo sazio ma va bene!), il freddo (i neonati sono molto sensibili al freddo, perdono calore quasi 4 volte più velocemente di un adulto), l’aria secca, a volte anche il silenzio (nel tuo grembo materno c’erano sempre dei rumori fatti dai tuoi organi e sentiva sempre il battito del tuo core) ma soprattutto la separazione dalla sua mamma.

Sii positiva, collabora con le contrazioni e accettale perché ti aiuteranno a portare il tuo bambino in questo mondo.

5 consigli per un parto facile e sereno

 1. Fai squats, stretching e almeno 30 minuti di camminata al giorno

2. Evita le voglie mangiando spesso frutta e crackers

3. Prova il massaggio perineale

4. Bevi tè alle foglie di lampone

5. Sii positiva, ce la puoi fare!

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